Il comune di Vittorio Veneto ottiene un finanziamento regionale di 30.000 € per le commemorazioni del Centenario della Grande Guerra

Trentamila euro di finanziamenti regionali arriveranno a Vittorio Veneto grazie alla Legge 45/2017 riguardante il programma per la Conclusione delle Celebrazioni del Centenario della Grande Guerra.

L’Amministrazione cittadina - com’è noto - ha predisposto un ampio calendario di iniziative legate a questa importante ricorrenza e tre sono state quelle che la Regione ha deciso di ammettere a contributo. La cifra ottenuta da Vittorio Veneto è la più alta tra quelle destinate alle amministrazioni locali “a testimonianza del fatto - dichiara il Sindaco Roberto Tonon - che l’importanza, la qualità e il valore delle nostre proposte sono stati riconosciuti anche a livello regionale. È un risultato - conclude il primo cittadino - che ci riempie tutti di soddisfazione”.  

La prima iniziativa ammessa a contributo è un importante convegno nazionale che riunirà nella nostra città i maggiori musei storici dedicati alla Grande Guerra. Vi parteciperanno direttori e rappresentanti di una decina di istituzioni. Il convegno intende evidenziare il ruolo assunto da questi musei specialistici che, oltre a raccontare - attraverso le proprie collezioni - i tragici momenti della storia moderna e contemporanea facendosi quindi testimoni di storie, promuovono il vero senso della parola patriottismo e quindi il gran valore della pace. 

La seconda iniziativa premiata con il finanziamento regionale si intitola invece “Musiche di guerra, Sinfonie di Pace”, un programma mira a ragionare su quello che cambia e si trasforma durante e dopo la guerra nella sfera musicale: ritmiche, atmosfere e composizioni.

L’ultima iniziativa a godere del contributo regionale è sempre legata alla musica e si intitola “Eroi sono quelli che costruiscono la pace”. Si tratta di una serata concertistica andata in scena lo scorso 20 aprile al Teatro Da Ponte e divisa in due momenti: “La Grande Guerra vista con gli occhi di un bambino”, favola vera per coro maschile, soprano e voce narrante e “Canti di guerra e Musiche di Pace” con letture tratte dal romanzo “Il grande balipedio” di Carlo della Corte, accompagnato dal coro Coenobium Vocale.