Quando scoppia la pace - le conferenze

Slitta in autunno l’intervento programmato con Franco Cardini che doveva svolgersi domani a Vittorio Veneto nell'ambito della conferenze "Quando scoppia la pace" per sopravvenuti impedimenti del famoso Storico.

L’incontro previsto giovedì 21 giugno alle 20.30 al Museo della Battaglia si terrà con il Prof. Gianluca Volpi docente di Storia Contemporanea all’Università di Udine e sarà dedicato a La caduta degli imperi e la pace ‘sbagliata’.

Giovedì 21 giugno alle ore 20.30 la seconda iniziativa a Vittorio Veneto della serie di conferenze “QUANDO SCOPPIA LA PACE” nell'ambito degli eventi del CENTENARIO DALLA FINE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE (1918-2018) al Museo della Battaglia (piazza Giovanni Paolo I, Vittorio Veneto, Ceneda) con lo storico dell’Europa centrale Prof. GIANLUCA VOLPI dell'Università di Udine. Modera il Prof. GUGLIELMO CEVOLIN dell’Università di Udine e Presidente di Historia Gruppi Studi Storici e Sociali Pordenone.

Il Prof. Gianluca Volpi terrà una lectio magistralis sul tema La caduta degli imperi e la pace ‘sbagliata’, tra storia contemporanea e geopolitica, evidenziando i cambiamenti nelle carte geografiche dell’Europa e dei soggetti delle relazioni internazionali allo scoppio della pace, dopo il primo conflitto mondiale. La relazione del prof. Gianluca Volpi esporrà anche gli errori del processo di pace immediatamente successivo alla fine della Grande Guerra. Il Prof. Guglielmo Cevolin, che modererà l’incontro, esporrà le tesi del filosofo del diritto Danilo Zolo e del giurista tedesco Carl Schmitt secondo cui l’intervento degli Stati Uniti nella Prima Guerra Mondiale, rappresenta un momento di cambiamento del modo di concepire la guerra e le relazioni internazionali che si manifesta in modo conclamato negli eventi successivi alla pace.

ORGANIZZATORI: Comune di Vittorio Veneto, Villaggio Globale International, Historia Gruppo Studi Storici e Sociali Pordenone.

REATORI:
Gianluca Volpi è Professore Aggregato di Storia Contemporanea all’Università di Udine e autore tra i diverse ricerche sull’area danubiano-balcanica, russa e russo-caucasica dall’età napoleonica al primo disgelo della Guerra Fredda (1815-1956), con particolare attenzione a etnicità e nazionalismo, integrazione e assimilazione nel contesto della questione nazionale, storia delle relazioni internazionali, storia militare. Socio dell'AISSECO (Associazione Italiana di Studi sull'Europa Centro-Orientale), componente del CISUECO (Centro Interuniversitario di Studi Ungheresi e dell'Europa Centro-Orientale). Dal giugno 2016 membro del comitato scientifico della rivista dell’Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione (IRSML), «Qualestoria».

Guglielmo Cevolin è docente di materie giuspubblicistiche (Diritto dei mercati e degli intermediari finanziari, Legilazone dei Beni Culturali e Diritto della Comunicazione e dei media) all’Università di Udine; è avvocato cassazionista, Presidente di Historia Gruppo Studi Storici e Sociali (associazione fondata nel 1989) e Coordinatore del LiMes Club Pordenone Udine Venezia e direttore del Corso di Geopolitica giunto alla XXII edizione nel 2018 (corso interregionale, gratuito, tra Pordenone e Vittorio Veneto).