Faq

Cosa è cambiato per le abitazioni in comodato per l'anno 2016?

La disciplina delle abitazioni concesse in comodato, a seguito delle modifiche introdotte dalla Legge di Stabilità 2016, è la seguente:

tutte le abitazioni e relative pertinenze (escluse quelle classificate nelle categorie A1, A8 e A9), concesse in comodato a genitori o figli che le utilizzano quali abitazioni principali, sono soggette ad IMU con aliquota del 7,6 per mille e a TASI a carico del solo comodante (il soggetto passivo che concede le unità immobiliari) con aliquota dell'1 per mille ma godono dell'abbattimento della base imponibile del 50% se sono rispettate tutte le seguenti condizioni:

  • il contratto sia registrato;
  • il comodante possieda, oltre a quello concesso in comodato, un solo immobile in Italia, che deve essere l’abitazione principale del comodante e deve essere ubicato nello stesso Comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato (sono sempre escluse dal beneficio le unità immobiliari classificate nelle categorie A1, A8 e A9). (art. 1, comma 10, Legge 208/2015 - Legge di Stabilità 2016).

Per godere delle agevolazioni di cui sopra è necessario presentare dichiarazione di variazione IMU - dovuta per legge - qui scaricabile.

Non sono più valide, pertanto, le condizioni disposte per l'anno 2015.

Cosa bisogna fare per beneficiare dell’aliquota ridotta per l'anno 2015 per assegnazione in comodato al figlio della seconda casa? Il contratto di comodato va registrato in forma scritta?

Sia ai fini Imu che ai fini Tasi, all’abitazione data in comodato dal genitore al figlio (o viceversa) si può applicare l’aliquota per abitazione principale (e l’eventuale detrazione se deliberata) a condizione che il beneficiario del comodato e la sua famiglia non abbiano complessivamente un indicatore ISEE superiore a 15.000,00 euro l’anno e vi stabilisca la propria residenza con variazione anagrafica. L’applicazione dell’aliquota (e dell’eventuale detrazione) decorre dal cambio di residenza. La Tasi dovuta dovrà essere ripartita tra proprietari e occupanti nella misura percentuale decisa dal Comune. Per il comodato non serve la forma scritta. Per il Comune di Vittorio Veneto non è necessaria la registrazione del contratto di comodato presso l’Agenzia delle entrate: è sufficiente una comunicazione scritta da presentare all’Ufficio Tributi entro il 30 giugno dell’anno successivo all’inizio del comodato, indicando gli estremi catastali dell’immobile oggetto di comodato e il nominativo e il codice fiscale del beneficiario del comodato stesso. Si ricorda infine che, per quanto disposto dalla normativa (comma 707, articolo unico, L. 147/2013), l’aliquota per abitazione principale in caso di comodato può essere applicata limitatamente ad una sola unità immobiliare.

Leggi la Risoluzione n. 1/DF del Ministero dell'Economia e delle Finanze

Disposizioni concernenti la riduzione del 50 per cento della base imponibile in caso di cessione dell'abitazione in comodato ai familiari – Modalità applicative.

Dal calcolo dell'IMU dovuta per terreni agricoli per l'anno 2014, da versare il prossimo 10 febbraio, risulta un importo minore di 12 euro. Essendo questo importo inferiore alla soglia minima di pagamento dei tributi stabilita per legge, posso ometterne il versamento, considerando anche che l'IMU dovuta complessivamente su tutti i beni di mia proprietà è invece superiore a tale importo?

La soglia di pagamento minima va riferita al tributo nel suo ammontare annuo complessivo dovuto per tutti gli oggetti di imposta posseduti (terreni, aree fabbricabili, fabbricati). L'IMU sui terreni agricoli, in scadenza il prossimo 10 febbraio, riguarda l'anno di imposta 2014: è dunque una componente dell'IMU totale annua che va sommata all'importo dell'IMU dovuta (ed eventualmente versata) per tutti gli altri oggetti di imposta per l'anno 2014.
In conclusione, se e solo se, l'IMU totale per l'anno 2014 è dovuta solamente per terreni agricoli, ed è di importo inferiore a 12 euro, non superando la soglia minima, non va versata; diversamente, pur avendo una IMU per terreni agricoli di importo inferiore a 12 euro ma che sommata all'IMU per altri oggetti di imposta supera tale importo, allora il versamento deve essere effettuato.