Segnalazione danni

Maltempo 25 giugno 2017.

La Regione Veneto ha comunicato ai Comuni coinvolti dall’ondata di maltempo di domenica 25 le modalità con le quali chi ha subito danni potrà segnalare una prima sommaria e sintetica stima degli stessi al fine di valutare l’eventuale avvio dello Stato di Crisi.

A tal fine, il Comune di Vittorio Veneto ha predisposto un modulo allegato e disponibile anche presso gli sportelli degli Uffici comunali, con il quale qualsiasi persona fisica o giuridica privata potrà segnalare, per le tre tipologie di beni indicate dalla Regione, i danni subiti.

Le tipologie di beni per le quali si potrà segnalare il danneggiamento subito sono:

  1. beni immobili destinati ad abitazione i ad attività produttiva, distrutti o danneggiati;
  2. impianti, attrezzature o arredi strettamente necessari all’attività produttiva distrutti o danneggiati;
  3. beni mobili registrati, distrutti o danneggiati in modo da non poter essere utilizzati.

Al modulo andrà allegata documentazione fotografica e la fotocopia del documento di identità del soggetto interessato.

I moduli dovranno essere trasmessi a mezzo mail (dannigiugno2017@comune.vittorio-veneto.tv.it) o consegnati a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Vittorio Veneto entro e non oltre lunedì 3 luglio onde permettere la trasmissione della Regione da parte del Comune per la scadenza del 4 luglio.

Gli Uffici comunali sono a disposizione per eventuali informazioni nelle giornate di mercoledì, giovedì, venerdì e lunedì prossimi, dalle ore 08.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00 ai numeri telefonici 0438 569280 e 0438 57018.

 

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Interventi edilizi a seguito di eventi calamitosi

Giungono al Comune frequenti domande in ordine alle modalità di intervento sugli edifici che hanno subito danni.

Non essendo stato dichiarato lo “Stato di Emergenza”, devono essere seguite tutte le disposizioni legislative e normative ordinarie, quindi, in materia edilizia, quanto disposto dal DPR 380/2001 e successive modifiche ed integrazioni.

Si rende necessario distinguere se gli interventi  da realizzare siano di riparazione, rinnovamento e sostituzione di finiture degli edifici.

In tal caso, essendo interventi qualificabili come Manutenzione Ordinaria,  NON è necessario presentare alcuna pratica edilizia.

Viceversa se  interventi consistono nel rinnovamento  o  sostituzione di parti anche strutturali degli edifici, qualificabili come interventi di manutenzione straordinaria, sono subordinati a CILA.

Trattandosi di disposizioni legislative statali il Comune non può  disapplicarle o derogarvi.

Le indicazioni di cui sopra rilevano esclusivamente ai fini edilizi/urbanistici.