Vittorio Veneto aspetta i Fanti d’Italia

Vittorio Veneto si prepara a ricevere i Fanti che il prossimo 26 e 27 maggio riempiranno le sue strade e le sue piazze.

La città farà da palcoscenico al XXXIV Raduno commemorativo nazionale "Fanti d'Italia", il primo dei grandi appuntamenti con le associazioni d'arma che il capoluogo vittoriese ospiterà nel corso del 2018 in occasione del Centenario della fine della Grande Guerra.

"Per la nostra città si tratta di una prova importante - commenta il primo cittadino Roberto Tonon - e di un evento carico di profondi significati".

Il raduno della Fanteria, l'arma che pagò il più alto tributo di sangue durante il primo conflitto mondiale, non sarà infatti una manifestazione simile ad altre dello stesso genere.

Gli organizzatori puntano - nell'anno che segna il secolo dalla fine di uno dei più grandi massacri della storia - a commemorare il sacrificio dei 359.312 Fanti, pari al 68% dei caduti totali, che non sopravvissero al conflitto.

Sarà così tributato il giusto merito, spiega il presidente provinciale Pietro Prete in una lettera ai sindaci della Marca, a "tutti quei giovani Fanti che allora sacrificarono la vita per la Patria e che il prossimo 27 maggio faremo idealmente sfilare davanti alla popolazione e alle autorità presenti, suddivisi nelle 116 brigate di appartenenza per ricevere quegli onori che si meritarono e che mai, prima d'ora, furono loro attribuiti".

Un ruolo fondamentale nella riuscita di molte delle iniziative che il capoluogo vittoriese dedicherà - nel corso dell’anno - alla fine della Grande Guerra e al ritorno della pace, sarà recitato dall’Esercito italiano.

Il sindaco Tonon ha, al riguardo, parole di elogio nei confronti dei nostri militari, ringraziati "per il grande impegno e la pronta collaborazione offerta al Comune in vista di questo e dei prossimi raduni d'arma che impegneranno Vittorio Veneto".

L'Esercito sarà presente in Città nei giorni dell’adunata nazionale della Fanteria con una Compagnia d'onore, con una Fanfara e con la Bandiera di Guerra della Scuola di Fanteria che ha sede a Cesano in provincia di Roma.

Ma anche l’economia locale ha fornito il suo contributo e il sindaco Tonon non manca di evidenziarlo sottolineando "lo sforzo sostenuto dalle realtà imprenditoriali di Vittorio Veneto ed in particolar modo dall’ASCOM, sempre rimaste al fianco dell’Amministrazione fin dall’inizio di questa splendida avventura”.

L’Associazione dei commercianti vittoriesi sta coordinando i propri associati in vista dell’imminente raduno della Fanteria per il quale è in programma una serie di serate di animazione gestite dai negozianti.

Il programma sarà reso noto a breve.