Un percorso di sensibilizzazione contro la violenza di genere

Il Progetto Giovani e il Centro Anti Violenza di Vittorio Veneto fanno fronte comune per dare vita ad un percorso di formazione e sensibilizzazione degli studenti vittoriesi nei confronti di un problema epocale qual è quello della violenza che troppe donne subiscono ogni giorno nel nostro Paese.

“Si tratta di un’iniziativa di grande importanza - spiega il sindaco Roberto Tonon - soprattutto alla luce della frequenza con cui questi episodi si ripetono. La violenza di genere ed in particolare quella esercitata contro le donne, è da tempo al centro dell’attenzione dei media e sembra che al peggio non esista fine. Per questo motivo è fondamentale lavorare con i più giovani: è necessario che comprendano che l’altro non è soltanto qualcosa da possedere ma una persona con la sua dignità e il suo diritto ad essere padrone del proprio destino”.

L’assessore Barbara De Nardi pone invece l’accento sulla trasversalità di un fenomeno “che va oltre l’età, i confini nazionali, le professioni e le classi sociale. Qualsiasi donna può essere vittima di violenza, anche quando meno se lo aspetta. Le statistiche dimostrano che l’Italia, pur essendo uno dei paesi con il più basso livello di omicidi è, per contro, una delle nazioni con il maggior numero di femminicidi. Il problema quindi è anche di tipo culturale”.

A partire da questi presupposti, il Centro Anti Violenza di Vittorio Veneto ed il Progetto Giovani hanno ritenuto fondamentale riuscire a trovare spazi e tempi adatti a dar voce a questo problema in un’ottica di prevenzione. Le misure di prevenzione primaria svolgono un ruolo essenziale nella lotta contro il fenomeno della violenza contro le donne, in quanto le scuole e gli altri centri di istruzione sono una componente fondamentale della vita degli adolescenti e uno dei principali contesti in cui si svolge la socializzazione di genere, così come i luoghi in cui si formano e si rafforzano i comportamenti verso sé stessi e gli altri.

Lo scopo dell’iniziativa sviluppata nelle scuole della nostra città è offrire l’occasione alle giovani generazioni di dare la propria lettura del fenomeno e consentire loro di sviluppare la conoscenza e le competenze necessarie per affrontare gli atteggiamenti non sani che contribuiscono alla creazione di un ambiente in cui la violenza di genere è possibile e, in alcuni casi, tollerata o addirittura perdonata.

Le operatrici del CAV e gli educatori del Progetto Giovani in questi mesi hanno condotto un corso di formazione dedicato a 8 studenti volontari dell’IPSSAR "Beltrame” approfondendo temi tra i quali l’analisi degli stereotipi di genere, anche in riferimento ai messaggi trasmessi dai media, e il rispetto fra i generi. Questi studenti costituiscono il gruppo di giovani “educatori alla pari” che a partire dal 4 aprile, accompagnati dagli stessi operatori, hanno realizzato specifici interventi rivolti a 12 classi prime dell’IPSSAR “Beltrame” e dell’ITT “Città della Vittoria” per sensibilizzare i ragazzi più piccoli sulle tematiche connesse al fenomeno violenza di genere.

Il passaggio successivo vede la realizzazione di due edizioni della Conferenza Spettacolo promossa dall’Associazione Teatrale “Mondonovo”, nei giorni 26 e 27 aprile 2018 presso gli Istituti ITT “Città della Vittoria” e IPSSAR “Beltrame”, con l’obiettivo di offrire alle/i ragazze/i coinvolti nell’iniziativa diversi spunti di riflessione utili a cogliere la complessità e i fattori di rischio connessi al fenomeno violenza di genere, in quanto non viene mai messa in scena la violenza diretta, ma tutte le sottili esperienze del quotidiano che portano, con il tempo, al tragico evento.

In coda alle Conferenze viene dato spazio ai partecipanti per esprimere il proprio punto di vista e le proprie riflessioni, oltre che per accogliere eventuali proposte d’intervento in ottica preventiva da integrare al presente progetto.