Settimana di azione contro il razzismo, arrivano 10.000 euro di finanziamento

Il Comune di Vittorio Veneto ha ottenuto dall’Ufficio Nazionale Anti-discriminazioni Razziali (UNAR) un finanziamento di 10.000 € per organizzare, in collaborazione con la Fondazione Leone Moressa e con diverse realtà del territorio, alla Settimana di azione contro il razzismo promossa dallo stesso UNAR, struttura istituita nel 2003 presso il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri. Si tratta di un’occasione importante per favorire l’incontro tra culture diverse e riflettere sui temi dell’accoglienza e della solidarietà.

Secondo Enrico Di Pasquale, ricercatore della Fondazione Leone Moressa, “Nel contesto attuale è importante sottolineare l’importanza dei valori dell’anti-razzismo e della lotta alle discriminazioni, alla base del convivere civile e democratico. La globalizzazione e le migrazioni rappresentano una sfida difficile da gestire, che si vince solo con il rispetto dei diritti di tutti e in un clima di convivenza civile. Vittorio Veneto sarà l’unico Comune in Veneto ad organizzare la Settimana di azione contro il razzismo. In tutta Italia saranno 26 i Comuni in prima linea su questo fronte”. 

Le attività della “Settimana di azione contro il razzismo” rientrano all’interno delle iniziative per il Centenario della Grande Guerra. Il Centenario offre infatti importanti spunti di riflessione per spingerci tutti a ragionare sulla convivenza con culture diverse e sul tema della pace tra i popoli. Nel 1918, con la ritirata di Caporetto, l’Italia conobbe una gigantesca migrazione interna.  I “profughi” veneti e friulani che fuggivano dalla guerra verso l’interno del Paese furono spesso guardati con sospetto e a malapena tollerati dai connazionali sui cui territori vennero dislocati: anch’essi consumavano risorse e occupavano posti di lavoro, accettando magari salari inferiori a quelli dei locali.  Oggi sono i migranti forzati che giungono dall’Africa e dal Medio Oriente a sollevare questioni analoghe.

Di corsa contro il razzismo: il lancio della “Settimana” avverrà domenica 18 marzo nell’ambito dell’Eroica Marathon: ai partecipanti sarà chiesto di indossare un braccialetto colorato simbolo dell’anti-razzismo, e di “mettere la faccia” a disposizione dell’iniziativa attraverso un selfie.

Il tema dei migranti sarà approfondito anche attraverso una mostra fotografica dal titolo “1918-2018 profughi di ieri e di oggi” che presenterà immagini storiche sui profughi della Grande Guerra e foto degli sbarchi attuali di Lampedusa. L’esposizione sarà allestita all’interno della Chiesa di San Paoletto, presso il Museo della Battaglia dal 19 marzo al 3 aprile.

Quando i profughi eravamo noi. Venerdì 23 marzo presso il Museo della Battaglia si terrà una tavola rotonda con Giannantonio Stella e altri ospiti, sul tema dei profughi di ieri e di oggi. Saranno approfonditi gli aspetti storici legati ai profughi della Grande Guerra e saranno presentate alcune testimonianze circa il salvataggio dei migranti e l’accoglienza sul territorio.  

Il ciclo delle attività legate alla “Settimana di azione contro il razzismo” si concluderà sabato 24 marzo presso il Victoria Sport, con la premiazione dei bambini e dei ragazzi delle scuole di Vittorio Veneto, coinvolti con due concorsi sul tema “Il mondo che vorrei”. L’obiettivo è quello di stimolare la creatività dei più giovani invitandoli ad esprimere attraverso disegni e frasi, il loro pensiero sull’integrazione e sulla lotta al razzismo.  In serata è prevista infine una manifestazione enogastronomica battezzata “Sapori dal mondo”. La cittadinanza è invitata ad un momento di festa con la degustazione di piatti tipici preparati dalle associazioni di immigrati. Il pubblico sceglierà il piatto vincitore.