Prime anticipazioni in vista delle celebrazioni del 2018 Centenario della Grande Guerra. Vittorio Veneto per un anno sotto i riflettori

De Nardi: "Un'occasione per tutti di essere protagonisti positivi di una commemorazione mondiale".
Dopo gli incontri con associazioni e categorie già tante le iniziative in campo.
Martedì tavolo di confronto fra associazioni d'arma, associazioni sportive, ristoratori, albergatori ed esercenti.

Fino al 2018 la città di Vittorio Veneto resterà sotto i riflettori, al centro di eventi importanti in occasione del Centenario della Grande Guerra. L'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Roberto Tonon, non ha intenzione di lavorare da sola nella preparazione di questa grande occasione. E continua a chiamare a raccolta tutta la città, chiamando ciascuno a fare la propria parte e coinvolgendo il maggior numero possibile di interlocutori.

Sarà l'internazionalità il tema del Centenario. "Un concetto - spiega Barbara De Nardi, assessore al Centenario della Grande Guerra - che nasce dall'idea che il nostro territorio, nella scansione temporale tra resistenza sul Piave e la vittoria di Vittorio Veneto (tra ottobre e novembre del 1917 e lo stesso periodo del 1918), è stato vissuto da persone di tutte le nazionalità. In queste zone vivevano e combattevano, alleati o nemici, tutte le nazionalità dell'impero austroungarico. Italiani, francesi, tedeschi, inglesi, americani...".

Cento anni dopo, in un clima nettamente diverso, Vittorio Veneto vuole ricordare quel momento. Lo farà attraverso lo scambio e la realizzazione di rapporti pacifici di collaborazione e di integrazione. "Andando" nel mondo - a partire dalla mostra di Washington, che si aprirà nell'autunno di quest'anno - e "accogliendo" di nuovo il mondo in città, a partire dalla Honourable Artillery Company, il reggimento di rappresentanza della regina Elisabetta II, che sarà a Vittorio Veneto con tutti i suoi effettivi in quanto qui ha combattuto nel 1918 e per questo porta nel proprio stendardo il nome della città.

"L'auspicio è che tutti riescano a comprendere l'importanza di questo momento particolare e che ciascuno sappia cogliere con apertura, entusiasmo e spirito di accoglienza l'occasione di essere protagonista in positivo di una commemorazione che coinvolgerà tutto il mondo", afferma l'assessore.

Per tutte queste ragioni nell'ultimo mese di sono intensificati gli incontri con le varie parti attive della cittadinanza. Gli input arrivati all'amministrazione comunale sono stati molti. Le associazioni sportive - in particolare quelle di atletica e di ciclismo - sono già impegnate nella programmazione di appuntamenti di grande rilievo per 2018, con l'organizzazione di gare di livello nazionale e internazionale, come la maratona e la maratonina, il gran premio internazionale di ciclocross, la prova nazionale di orienteering e il triathlon. Le associazioni di calcio e di volley stanno maturando l'idea di invitare le squadre giovanili estere a disputare delle partire con i giovani del territorio, mentre il tiro a segno nazionale ha proposto all'Esercito Italiano di dar vita a Vittorio Veneto ad un torneo dedicato ai militari.

Fermento anche in ambito culturale, con le associazioni cittadine pronte a mettere in campo la conferenza sulla Nike di Samotracia e le giornate di geopolitica, promosse dall'Università della Formazione Continua.

In fase di evoluzione anche la collaborazione fra le varie associazioni del territorio, con la Pro Loco disponibile a organizzare percorsi di trekking, agganciandosi in questo modo all'iniziativa della Scuola di Maratona e all'Ana, che stanno ipotizzando la creazione di pannelli fotografici e informativi nei punti di interesse cittadini sulle orme della Grande Guerra a Vittorio Veneto. E il Cai, proprio per il 2018, ha deciso che l'assemblea generale dei Delegati Nazionali si terrà a Vittorio Veneto.

"In occasione dell'incontro con gli albergatori e i ristoratori, il vicepresidente di Federalberghi Veneto Federico Capraro ha sottolineato l'importanza per il nostro sistema di ricettività di prolungare il più possibile la coda dei grandi eventi, offrendo servizi dedicati e un'ottima accoglienza a chi arriverà in città, così che la presenza legata all'occasione del Centenario stimoli i turisti a tornare nel nostro territorio", riferisce Barbara De Nardi.

L'assessore al Centenario spiega infine che dagli incontri "è emersa la necessità di aprire un tavolo di confronto da una parte tra le associazioni d'arma, che organizzeranno i raduni, e le associazioni sportive coinvolte negli eventi con il maggiore flusso di atleti, dall'altra tra ristoratori, albergatori, esercenti e titolari delle attività produttive con l'obiettivo di agevolare la creazione di pacchetti e promozioni dedicati a chi soggiornerà e parteciperà ai vari eventi".

L'amministrazione comunale ha fissato l'incontro per martedì prossimo 18 luglio.