Il Ministero per i Beni Culturali finanzia con 100 mila euro la commemorazione di Brandolino Brandolini d'Adda

Accolto il progetto presentato dal Comune di Vittorio Veneto, che prevede una serie di iniziative per il 2018 nell'ambito del Centenario della Grande Guerra: convegni, mostre, appuntamenti musicali e pubblicazioni in collaborazione con la Consulta delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma e con Veneto Uno.

Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha deciso di finanziare il progetto "Brandolino Brandolini d'Adda: storia di un politico, vita di un eroe", presentato alla fine di maggio dal Comune di Vittorio Veneto. Un progetto di commemorazione dell'onorevole vittoriese che si inserirà nell'ambito delle celebrazioni del Centenario della Grande Guerra, durante la quale Brandolini d'Adda intervenne in prima persona perdendo la vita.

Centomila euro. A tanto ammonta il finanziamento del Ministero, che ha risposto in toto alle richieste dell'amministrazione guidata dal sindaco Roberto Tonon, avanzate grazie appunto alla partecipazione ad un bando nazionale del medesimo importo per la commemorazione del centenario della morte di Brandolini. L'obiettivo sarà quello di raccontare questa singolare figura di uomo politico, nobile di antico lignaggio, diventato parlamentare del Regno d'Italia e che per i suoi forti ideali nazionalisti rinunciò al beneficio dell'esonero, partecipò al primo conflitto mondiale e morì in battaglia nel 1916. Una morte prematura diventata un simbolo del fervore nazionale. Inoltre Brandolini, pur nella sua breve vita parlamentare, portò avanti diversi progetti per il proprio territorio.

"Ricordare la vita e il sacrificio di questo personaggio è un modo per far riflettere su alcuni aspetti della vita di allora e dei sentimenti che pervadevano i diversi strati della società. E comprendere le azioni e le decisioni anche controcorrente, come quelle prese da Brandolini, ci consente di ampliare lo spettro di comprensione di un'epoca ormai lontana ma ancora vicina nell'immaginario collettivo, soprattutto del territorio veneto. La comprensione di queste diverse sfaccettature permette di sviluppare strumenti di analisi anche delle dinamiche contemporanee dei conflitti", afferma l'assessore al Centenario della Grande Guerra Barbara De Nardi.

Un progetto articolato e denso di iniziative da mettere in campo nel 2018. Convegni, mostre, appuntamenti musicali e pubblicazioni. In primis le giornate di studio su Brandolini, che saranno organizzate e promosse in collaborazione con la Camera dei Deputati.

Per la realizzazione dei moltissimi appuntamenti in calendario l'amministrazione comunale si avvarrà anche della collaborazione della Consulta delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma, di Historia Pordenone e di Veneto Uno: l'associazione culturale organizzerà due eventi musicali nei quali si mescoleranno momenti di lettura di lettere dal fronte e momenti di musica classica ad opera dell'orchestra da camera "I Solisti di Radio Veneto Uno".