Nei primi tre mesi del 2017 a Vittorio Veneto oltre 2.200 pernottamenti in più rispetto al primo trimestre 2016 Turismo, presenze in aumento in città e nel comprensorio

Tonon: "Dati confortanti, che fanno sperare in una ripresa anche economica del territorio".

Segnali positivi per il turismo del comprensorio del Vittoriese e in particolare per la Città di Vittorio Veneto. I dati resi noti dalla Provincia di Treviso relativi al primo trimestre del 2017 mostrano un significativo aumento sia nel numero delle presenze che dei pernottamenti rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Nei mesi di gennaio, febbraio e marzo di quest'anno negli undici comuni del comprensorio (Vittorio Veneto, Cappella Maggiore, Cison di Valmarino, Colle Umberto, Cordignano, Follina, Fregona, Miane, Revine Lago, Sarmede e Tarzo) gli arrivi registrati sono stati 8.533 rispetto agli 8.450 del 2016. Poco meno di un centinaio di persone in più che però hanno iniziato a scegliere di rimanere nel territorio molto più a lungo rispetto a prima: se nei primi tre mesi del 2016 i pernottamenti sono stati 19.831, quest'anno i pernottamenti registrati sono stati 22.849. Oltre 3.000 in più.

In città il trend è maggiormente positivo. Vittorio Veneto vede infatti crescere di oltre cento persone il numero delle presenze (3.164 nel primo trimestre del 2017 rispetto alle 3.030 dello stesso periodo del 2016), ma soprattutto registra una più che significativa crescita dei pernottamenti, che passano dai 9.033 dei primi tre mesi dello scorso anno agli 11.300 di quest'anno.

Oltre 2.200 pernottamenti in più che per il sindaco di Vittorio Veneto Roberto Tonon costituiscono un ottimo auspicio. "Senza dubbio si tratta di numeri che in generale premiano la vocazione turistica di un territorio sempre più conosciuto e apprezzato in tutto il mondo grazie principalmente alle colline del Prosecco. Natura, enogastronomia e arte sono un volano per tutto il comprensorio. In particolare per quanto riguarda Vittorio Veneto - dichiara Tonon - il mio auspicio è che il dato di una presenza in città con pernottamenti molto più lunghi possa essere anche finalmente legato ad una ripresa economica di una delle zone più ricca di infrastrutture dell'intero territorio. Spero che chi arriva in città lo faccia non solo per turismo ma anche per lavorare".