La Galleria Civica "Vittorio Emanuele II" apre alle mostre temporanee

"Venezia e l'entroterra veneto dell'Ottocento.
Racconti di luce, colore e sentimento da Luigi Da Rios ad Alessandro Milesi".
Galleria Civica "Vittorio Emanuele II" di Vittorio Veneto, 24 giugno – 24 settembre 2017

Apre sabato 24 giugno, alle ore 18, la mostra “Venezia e l'entroterra veneto dell'Ottocento. Racconti di luce, colore e sentimento da Luigi Da Rios ad Alessandro Milesi” che trova collocazione ideale presso la Galleria Civica “Vittorio Emanuele II” di Vittorio Veneto (Villa Croze, Viale della Vittoria 321), dove è esposta la Collezione Maria Fioretti Paludetti con cui le opere della mostra dialogano armoniosamente.

L’Amministrazione Comunale è dunque molto orgogliosa di questa nuova iniziativa espositiva, che si pone in continuità con il percorso già intrapreso nel 2016 con la mostra “La luce di Guidi fra spazi e linguaggi nuovi. 1945-1995 cinquant’anni di grande pittura a Venezia” e nella primavera di quest’anno con la mostra “Eclettico. Dalla murrina storica l'opera di Antonio Dei Rossi”; un percorso dedicato appunto all’affascinante tema del legame, storico e sempre attuale, tra il proprio territorio e Venezia.

La mostra, realizzata grazie alla generosa disponibilità dell’ing. Giovanni Da Rios con la collaborazione della Galleria Nuova Arcadia di Padova e l’importante contributo scientifico della dott.ssa Antonella Bellin, presenta una selezione di circa 30 opere tra dipinti su tela e acquerelli provenienti da collezioni private, molte delle quali mai presentate al pubblico, che documentano la nascita, lo sviluppo e l’affermazione della Scuola veneta del “vero” in territorio veneziano. L’esposizione ripercorre attraverso importanti opere di Giacomo Favretto, Egisto Lancerotto, Alessandro Zezzos, Luigi Da Rios, Eugenio De Blaas, Alessandro Milesi e Pietro Pajetta le tematiche predilette da questi maestri: sono soprattutto scene di corteggiamento, di lavoro quotidiano, di svago e divertimento i “racconti di luce e colore” presentati in mostra; non mancano tuttavia anche le scene che trattano gli affetti famigliari, il paesaggio ed alcuni ritratti tra cui l’autoritratto di Alessandro Zezzos che, in qualità di artista vittoriese, fa gli onori di casa accogliendo il visitatore al suo ingresso per guidarlo durante la sua visita. Un posto di rilievo è inoltre riservato alla Venere di Luigi Da Rios, opera di grandi dimensioni che rivela l’incredibile capacità di questo artista di rivisitare in chiave moderna un soggetto tratto dalla grande tradizione veneta del cinquecento.

La mostra rimarrà aperta fino al 24 settembre con il seguente orario: sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 17, oppure su prenotazione; il biglietto d’ingresso per la visita alla mostra ed alla collezione permanente è di € 3 (ridotto € 2). Per informazioni: www.galleriavittorio.it.