Il ringraziamento di un visitatore

Generalmente a fare notizia sono i fatti negativi o i dati clamorosi. Qui invece abbiamo voluto riportare un semplice, ma sentito, messaggio che un visitatore ha voluto spontaneamente scrivere, quale segno positivo e costruttivo in un clima di generale pessimismo e di diffusa indifferenza.

Gentili Signori,

vi scrivo perché domenica scorsa, insieme alla mia compagna, ho avuto la fortuna di imbattermi in un ragazzo davanti all'Oratorio dei Battuti.

Grazie al suo lavoro, minuzioso, accurato, professionale e coinvolgente, abbiamo avuto la possibilità di addentrarci nella storia di luoghi che avremmo, altrimenti, probabilmente trovato chiusi.

Conoscere Serravalle è stato intenso e sorprendente, anche per noi, come voi, veneti.

In un momento in cui il pessimismo sembra farla da padrone, anche nel mondo della cultura, l'incontro di domenica, il contatto umano con chi della trasmissione del sapere ha fatto una missione, ci ha regalato grandi emozioni. La nostra riconoscenza e la nostra gratitudine vanno quindi a lui ed ai suoi compagni, in quella bellissima città che grazie al loro impegno abbiamo avuto il piacere di conoscere così bene.

dott. Daniele Rostellato
Saonara (PD)

E questa è solo una delle numerose testimonianze ricevute di apprezzamento alla nostra città ed a coloro che operano per la valorizzazione del suo patrimonio storico artistico. In particolare, qui si tratta dell’Oratorio dei Battuti, la cui apertura al pubblico, con quella del Museo del Cenedese, è gestita dall’Associazione Mai, la quale grazie ai propri collaboratori e ad altro personale coinvolto attraverso diversi progetti (volontari, studenti degli istituti scolastici cittadini, altre Associazioni quali ad esempio Psiche2000 e gli utenti dei centri di salute mentale...), cerca per quanto possibile di tenere aperti in contemporanea entrambi i luoghi.

Un grazie quindi anche da parte nostra a chi lavora per far apprezzare al meglio il patrimonio museale della nostra città ed a chi, come questo visitatore, avendo avuto occasione di beneficiare di tale impegno, ha la sensibilità per esserne riconoscente.