Fa bene a te fa bene a me. Che bello crescere insieme

Programma di appuntamenti a sostegno della genitorialità.
Organizzati dal Sistema Bibliotecario del Vittoriese in collaborazione con l’Ulss2 Marca Trevigiana.

Il Sistema Bibliotecario del Vittoriese, di cui Vittorio Veneto è ente capofila, in collaborazione con l’ULSS2 Marca Trevigiana e le 24 Biblioteche aderenti, ha organizzato nei mesi di aprile e maggio, un calendario di appuntamenti ad ingresso libero per genitori, insegnanti, operatori  e per tutti coloro che nella quotidianità si occupano dell’infanzia con lo scopo di offrire spunti e occasioni di riflessione sulle precoci competenze del bambino e sulle attività che è possibile realizzare per un suo corretto sviluppo cognitivo, relazionale ed affettivo. Si affronteranno varie tematiche, con particolare attenzione alla promozione del libro, della lettura e dell’espressione sonora e musicale coltivata sin dalla più tenera età.  Una bella occasione in cui professionisti ed esperti del settore quali pediatri, psicologi, educatori, librai ci parleranno di progetti di respiro nazionale e internazionale come Nati per Leggere e Nati per la Musica fornendo utili strumenti per una riflessione sull’importanza del crescere insieme.

Per l’edizione 2017, al via mercoledì 19 aprile p.v., gli eventi in calendario interesseranno le sedi di Cappella Maggiore, Cison di Valmarino, Pieve di Soligo, San Fior, San Pietro di Feletto, Santa Lucia di Piave e Susegana.

A latere presso la biblioteca di Vittorio Veneto  lunedì 15 maggio sarà organizzata una serata aperta al pubblico con Simonetta Bitasi, lettrice e esperta di promozione e condivisione della lettura, di narrativa contemporanea nonché consulente per il Festivaletteratura di Mantova  per parlare di libri e buone pratiche di lettura.

“Con la qualifica di “Città che legge” – commenta l’assessore Antonella Uliana - l’Amministrazione Comunale, insieme ad altri enti pubblici, istituzioni scolastiche e soggetti privati, continuerà con impegno nella politica di promozione della lettura sul proprio territorio.”