Dichiarazione di grave pericolosità per gli incendi boschivi

AGGIORNAMENTO 20/4/2017

LA REGIONE VENETO, CON PROPRIA NOTA DEL 19/4/2017, HA DICHIARATO CESSATO LO STATO DI GRAVE PERICOLOSITA'.

Ordinanza n. 83/2017

Il sindaco ha emesso propria ordinanza vista la dichiarazione dello stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi emessa dalla Regione Veneto.

È fatto divieto assoluto dalla data odierna e fino a revoca dello stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi da parte della Regione Veneto:

  1. Utilizzare il fuoco per eliminare i residui di lavori agricoli e forestali (tralci di vite dopo le potature, ramaglie derivanti da tagli boschivi, etc.);
  2. Utilizzare attrezzature che possono generare scintille in prossimità di erba secca o di legna (mole a disco, smerigliatrici, flessibili, etc.);
  3. Accendere fuochi per barbecue in prossimità di vegetazione, tenendo presente che, in presenza di vento, l’area calda generata dal braciere può trasportare piccoli frammenti incandescenti e quindi innescare un incendio anche a metri di distanza;
  4. Parcheggiare l’auto su terreni incolti o su piazzole ove sia presente vegetazione. Le alte temperature generate dalla marmitta catalittica sono in grado di incendiare l’erba secca molto facilmente;
  5. Fumare nei boschi e in presenza di vegetazione:
  6. Gettare o depositare tra la vegetazione rifiuti di qualsiasi tipo: una bottiglia vuota può creare l’effetto lente di ingrandimento e un semplice fazzoletto di carta potrebbe costituire una facile esca;
  7. Fare uso di fuochi artificiali e di qualsiasi altro tipo di artificio pirotecnico, comprese le lanterne volanti che dovrebbero giungere al suolo quando il materiale acceso che fornisce l’aria calda si estingue: se le lanterne nel loro tragitto sono intercettate da alberi, tralicci o altre strutture diventano pericolose;

Sia istituito l’obbligo da parte dei proprietari per lo stesso periodo di tempo:

  • di sfalciare i bordi stradali, le scarpate, le scoline degli appezzamenti agricoli (dove sia presente vegetazione secca);
  • di rimuovere i residui i residui dello sfalcio, nonché i materiali e i detriti che, inevitabilmente, si trovano lungo i bordi stradali.

AVVERTE

I trasgressori alla presente ordinanza saranno puniti ai sensi dell’art. 650 c.p.

Contro il presente provvedimento è ammesso, entro 60 giorni dalla pubblicazione, ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto, ai sensi della Legge 6 dicembre 1971 n°1034, ovvero, entro 120 giorni, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, ai sensi D.P.R. 24 novembre 1971 n° 1199.