Precisazioni necessarie

In relazione alle dichiarazioni dei Consiglieri De Bastiani e Saracino e a quanto emerso in alcuni articoli di stampa, è necessario fare chiarezza in ordine ai fondi GAL di recente distribuzione.

  1. L’importo totale a disposizione per gli enti pubblici era di circa 2 milioni di euro: i citati 5,7 milioni erano comprensivi dei fondi destinati ai privati e degli oneri di funzionamento del GAL;
  2. L’importo massimo finanziabile per ogni progetto era di 200.000 euro, pertanto Villa Papadopoli, il cui restauro è stimato nel minimo di 9.000.000 euro, non poteva rientrare nemmeno in quota parte;
  3. La finalità dei progetti GAL è quella di valorizzare la ruralità nelle sue varie accezioni (turistica, economica, etc.), per questo il paragone con Villa dei Cedri, sede già attiva da molti anni di mostre, eventi e realtà collegate al mondo vitivinicolo, non è in questi termini proponibile.
  4. Vittorio Veneto ha presentato un progetto, nell’ambito dell’Unione Montana, in linea con quanto da ogni parte politica più volte auspicato, ovvero che la Città riprenda a lavorare in sinergia con i Comuni contermini, partecipando a progetti di area e non guardando solo a sè stessa;
  5. Il progetto dell’Unione Montana è stato finanziato con 200.000 euro e riguarda la collocazione di colonnine per la ricarica delle bici elettriche, agevolando il turismo sostenibile e nell’ottica più complessiva della valorizzazione della ciclovia dell’amicizia Monaco-Venezia, che i vari stakeolders turistici, in primis il Consorzio Marca Treviso, ritengono essere un elemento fondamentale per lo sviluppo turistico dell’area (500.000 turisti previsti annualmente lungo il percorso).