Lettera da "Il treno di Bogotà"

Gentile Signor Sindaco,

la presente per ringraziarLa ancora per essere stato presente ed essersi lasciato giocasamente coinvolgere nella giornata di ieri, per i bambini ha avuto una importanza che non può immaginare, sembra che oggi sia volato il passaparola emozionato nelle scuole che il Sindaco era venuto per Loro. Sono cose che crediamo rimangano davvero nella memoria e nei pensieri dei cittadini di domani.
Sulla pagina fb della libreria abbiamo pubblicato delle fotografie che vi faremo avere, appena finiremo di raccoglierle dai vari clienti. Ne allego giusto tre di molto significative, fra cui il taglio del nastro.

Nel frattempo in questi piccoli messaggi di ringraziamento che stiamo inviando dopo i fatti di oggi ci piace scrivere ad ognuno di Voi quanto accaduto oggi in libreria, perchè in fondo ci ha dato il vero senso di tutto questo lavoro, lo abbiamo restituito sulla Pagina della libreria con queste parole:

"C'è una solidarietà con voce di bambino, che vogliamo sia il nostro messaggio di questa giornata.

Bambino: "Hai sentito che hanno tirato tipo una bomba piccola su un palazzo di quelli che abbiamo disegnato ieri?
Libraia: "Si, sul cuore della città, il palazzo del Comune, ma sai, non lo hanno ferito tanto. Ti ha fatto paura?"
Bambino: "No, perchè noi lo abbiamo disegnato, e così resta, e non gli possono fare male."
Libraia: "Così resta si, qualunque cosa accada così resta per tutti voi che lo avete guardato e per chi lo guarderà."
Bambino: " Si, è un po' come i quadri con le persone che restano per sempre anche se non li abbiamo conosciuti, come la signora di Leonardo. Tu stai tranquilla, anche la signora una volta è stata tagliata e poi la hanno messa a posto, se serve rimettere la piazza a posto c'è il nostro disegno".

Ecco, davanti alla violenza, sappiatelo, loro sanno di averli salvati alla memoria. E la libraia può anche dirvi che ha avuto gli occhi lustri, a pensare a quanta potenza hanno inteso in quello a cui stavano partecipando i bambini della nostra città."

Per noi queste parole sono state davvero il senso più profondo di questo lavoro, e con queste desideriamo esprimere a Lei e a questa città che ci ospita da quindici anni il nostro più intenso pensiero di vicinanza.

Grazie davvero ancora e buon lavoro,

Vera e Raffaele Salton
Libreria dei Ragazzi Il treno di Bogotà