Seconda edizione de "La guerra, perché, come e quando. Aggiornamenti al Museo della Battaglia". Tre appuntamenti fino al 19 novembre Venerdì 28: c'è Ernesto Galli Della Loggia al Museo della Battaglia

Prende il via venerdì 28 ottobre la seconda edizione de "La guerra, perché, come e quando. Aggiornamenti al Museo della Battaglia", serie di conferenze organizzate dal Comune di Vittorio Veneto con il prezioso apporto del Gruppo Studi Storici e Sociali Historia e in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti del Veneto. Si tratta di una riflessione sui conflitti di ieri e di oggi: dalla storia al diritto, dalle relazioni internazionali alla geopolitica, affidandosi alle illustri voci del mondo universitario, storico e giornalistico.
Gli incontri, ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili, si terranno venerdì 28 ottobre alle ore 20.30, e sabato 12 e 19 novembre alle ore 10.00 nell'aula civica del Museo della Battaglia.

Si comincia venerdì 28 ottobre alle 20.30 con “Senza la guerra", discussione sul volume con scritti di M. Cacciari, E. Galli della Loggia, L. Caracciolo. Intervengono il Prof. Ernesto Galli della Loggia (Istituto Italiano di Scienze Umane Firenze, editorialista del Corriere della Sera), e il Dott. Ugo Berti Arnoaldi Veli (Il Mulino); modera il Prof. Avv. Guglielmo Cevolin (Università di Udine e Historia Pordenone).
Le recenti vicende internazionali sembrano indicare che la guerra possa tornare d’attualità. L’Europa e l’Italia cercano di ritrovarne le categorie culturali per superare il momento critico e affrontare le crisi internazionali tenendo conto dell’evoluzione dell’atteggiamento europeo sulla guerra dal punto di vista della storia, della geopolitica, della filosofia e della letteratura.

Sabato 12 novembre alle 10​: “Grande Guerra: le radici e gli sconfitti. Europei, Cattolici, Operatori di pace”, discussione sul volume con scritti di F. Cardini, F.M. Agnoli, N. Dal Grande e F. Pedrone. Intervengono il Dott. Francesco Mario Agnoli (Identità Europea) e Prof. Aggr. Guglielmo Cevolin (Università di Udine e Historia Pordenone); modera il Prof. Roberto Vitale (Vitale Institute for Geopolitical Studies).
Dal dramma dei profughi e rifugiati alle prime forme di assistenza del diritto internazionale dalla trascurata figura di Benedetto XV con il suo forte impegno impegno per la pace  alle origini delle organizzazioni internazionali e all’attualità giuridica dell’ONU.

Sabato 19 novembre alle 10.00 “I figli di Ares. Guerra infinita e terrorismo”, discussione sul volume di Umberto Curi (Castelvecchi editore, 2016). Interviene il prof. Umberto Curi (Università di Padova), modera il Prof. Avv. Guglielmo Cevolin (Università di Udine e Historia Pordenone).
Il presupposto per cancellare o ridurre le tensioni internazionali, le guerre, lo stesso terrorismo è l'eliminazione degli squilibri economici fra aree diverse del pianeta. Il terrorismo è la 'risposta' sbagliata nel tentativo di ristabilire, almeno parzialmente, la simmetria infranta dalla tecnologizzazione della guerra.
 

“Vittorio Veneto continua la riflessione sulla realtà contemporanea – afferma il Sindaco Roberto Tonon – confermando che la commemorazione del Centenario organizzata e voluta dall’Amministrazione Comunale non è una mera rievocazione del tempo in cui la Città fu centro nevralgico della storia europea, ma momento e occasione di crescita culturale e sviluppo dell’identità nazionale ed europea”.

“Ci preme peraltro – aggiunge l’assessore Barbara De Nardi – ringraziare pubblicamente il prof. Cevolin e il Gruppo studi storici e sociali Historia di Pordenone, di organizzare convegni di così alto profilo e portare nella nostra città relatori di così grande spicco”.

I tre convegni sono anche accreditati come appuntamenti di Formazione Professionale obbligatoria dell’Ordine nazionale dei Giornalisti.