Un programma fitto per il 4 novembre

Il prossimo venerdì 4 novembre sarà una giornata lunga per Vittorio Veneto: in città si svolgono infatti numerosi eventi organizzati dal Comune legati, ma non solo, alla ricorrenza della Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate.
In calce al programma del 4 novembre, alcuni altri appuntamenti di rilievo per i giorni successivi.

Venerdì 4 novembre

Si comincia al mattino alle 9 in piazza del Popolo: nella ricorrenza del 98° anniversario della conclusione della Grande Guerra, si svolgerà la tradizionale e solenne cerimonia di commemorazione ed onore ai Caduti, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose e delle associazioni combattentistiche. Il discorso ufficiale verrà tenuto dal generale Giovanni Ridinò.

Alle ore 10.30, nell'aula civica del Museo della Battaglia si tiene il convegno con il Patrocinio della Presidenza della Camera dei Deputati dal titolo "I fucilati della Grande Guerra: onor perduto?".

Intervengono il Prof. Avv. Guglielmo Cevolin (Università degli Studi di Udine), il Dott. Sergio Dini (Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Padova), l'On. Giorgio Zanin (membro della Commissione Difesa della Camera dei Deputati), l'On. Gian Piero Scanu (Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sugli effetti dell'utilizzo dell'uranio impoverito).

"Durante il convegno - commentano il sindaco Roberto Tonon e l'assessore Barbara De Nardi - si parlerà del tema dei fucilati, attualizzato dalla legge per la riabilitazione dei caduti dimenticati il cui primo firmatario, on. Gian Paolo Scanu, è tra i relatori”.

Alle ore 15.30 la cosiddetta "Isoletta di Serravalle", l'area peninsulare nel fiume Meschio, a cui si accede da via Calcada di fronte al duomo di Serravalle, recentemente riaperta all'uso pubblico dopo un contenzioso legale durato decenni, diventa invece "Giardino Emma e Maddalena Tandura", sorella e moglie di Alessandro Tandura, Medaglia d'Oro al Valor Militare, a loro volta insignite della Medaglia d'Argento al Valor Militare per il coraggioso aiuto concesso al Tandura calatosi col paracadute oltre le linee nemiche.

"Quest’area di Serravalle è tra le più frequentate della città per la sua suggestiva posizione lungo il Meschio - commenta il Sindaco Roberto Tonon - e per questo ci è sembrato giusto renderla riconoscibile con un nome proprio: nello specifico quello di due donne che con il loro coraggio hanno contribuito alla difesa della nostra Patria".

Alle ore 20.15, sempre nell'aula civica del Museo della Battaglia un altro convegno nell’ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario della nascita di Vittorio: si discuterà infatti di "Aggregazioni e fusioni dei Comuni. Vittorio Veneto: un passato che ha guardato al futuro”.

Il Prof. Avv. Sandro De Nardi (Università degli Studi di Padova) parlerà di "Unioni e fusioni di Comuni: profili costituzionali"; il Prof. Avv. Fulvio Cortese (Università degli Studi di Trento) interverrà su "Unioni e fusioni di Comuni: profili amministrativi"; il Dr. Vittorino Spessotto (Segretario Generale Comune di Vittorio Veneto) affronterà il tema "Aggregazioni comunali e fusioni: situazioni e criticità a livello locale". Infine l'On. Gianclaudio Bressa (Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per gli Affari regionali) spiegherà "Le politiche governative e parlamentari in tema di unioni e fusioni dei Comuni". 

Vista la rilevanza del tema e dei relatori, l’evento è stato accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Treviso con n. 2 crediti formativi.

“In un certo senso – commenta il sindaco Roberto Tonon - con la loro fusione in Vittorio 150 anni fa, Ceneda e Serravalle furono precursori della realtà che molti piccoli Comuni oggi stanno vivendo. La ricorrenza storica della nostra città diventa quindi di estrema attualità”.

In corso al museo

In questi giorni nella chiesa di San Paoletto, al termine del percorso espositivo del Museo della Battaglia, è in corso la mostra “La Grande Guerra nelle tavole di Achille Beltrame”, il famoso illustratore della “Domenica del Corriere”. Una mostra itinerante che tocca alcune delle principali città del Veneto e non solo, organizzata dall’Associazione Nazionale Nastro Verde - decorati di Medaglia d’Oro Mauriziana con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero della Difesa, e che rivive tramite le copertine illustrate del supplemento del Corriere della Sera gli eventi della Grande Guerra.
Tra le tavole esposte, anche una delle illustrazioni che resteranno nella storia: quella dell’attentato di Sarajevo del 28 giugno, con l’assassinio dell’Arciduca ereditario d’Austria Francesco Ferdinando e di Sofia, sua consorte, da parte di uno studente membro della giovane Bosnia.

Nei giorni successivi

Martedì 8 novembre alle ore 20.45 al teatro Da Ponte va in scena "Filo spinato nel cuore": lo spettacolo, realizzato dal Comando Forze Operative Nord di Padova con il contributo della Regione Veneto, vuole anche essere un omaggio ai 150 anni della Città di Vittorio Veneto, in ossequio allo straordinario ruolo assunto dalla Città nella storia nazionale ed all'apporto dato negli anni alle Forze Armate.
Il testo della rappresentazione teatrale, già più volte portato in scena con grande successo, costruito a partire dai diari di guerra e dalle lettere inviate ai familiari dai soldati al fronte, rievocherà la drammatica condizione della vita in trincea, emblema principale della Grande Guerra.
Tra gli interpreti, anche il Coro ANA di Vittorio Veneto (ingresso libero).

Sabato 12 novembre e sabato 19 novembre nell’aula civica del Museo della Battaglia le ultime due conferenze della seconda edizione de “La guerra, perché, come e quando. Aggiornamenti al Museo della Battaglia”, organizzate dal Comune di Vittorio Veneto con il prezioso apporto del Gruppo Studi Storici e Sociali Historia e in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti del Veneto. Si tratta di una riflessione sui conflitti di ieri e di oggi: dalla storia al diritto, dalle relazioni internazionali alla geopolitica, affidandosi alle illustri voci del mondo universitario, storico e giornalistico. Gli incontri sono ad ingresso libero.
Sabato 12 novembre alle ore 10.00: “Grande Guerra: le radici e gli sconfitti. Europei, Cattolici, Operatori di pace”, discussione sul volume con scritti di F. Cardini, F.M. Agnoli, N. Dal Grande e F. Pedrone. Intervengono il Dott. Francesco Mario Agnoli (Identità Europea) e Prof. Aggr. Guglielmo Cevolin (Università di Udine e Historia Pordenone); modera il Prof. Roberto Vitale (Vitale Institute for Geopolitical Studies).
Dal dramma dei profughi e rifugiati alle prime forme di assistenza del diritto internazionale dalla trascurata figura di Benedetto XV con il suo forte impegno impegno per la pace  alle origini delle organizzazioni internazionali e all’attualità giuridica dell’ONU.
Sabato 19 novembre alle ore 10.00 “I figli di Ares. Guerra infinita e terrorismo”, discussione sul volume di Umberto Curi (Castelvecchi editore, 2016). Interviene il prof. Umberto Curi (Università di Padova), modera il Prof. Avv. Guglielmo Cevolin (Università di Udine e Historia Pordenone).
Il presupposto per cancellare o ridurre le tensioni internazionali, le guerre, lo stesso terrorismo è l'eliminazione degli squilibri economici fra aree diverse del pianeta. Il terrorismo è la 'risposta' sbagliata nel tentativo di ristabilire, almeno parzialmente, la simmetria infranta dalla tecnologizzazione della guerra.