Prevenzione degli incidenti domestici

Iniziative di sensibilizzazione a livello regionale per radicare una forte cultura della sicurezza in ambiente domestico.

Coinvolte le Aziende Sanitarie 7 e 9, l’Ordine provinciale dei Farmacisti e 155 farmacie della provincia di Treviso.
Dal 10 ottobre parte il progetto ArgentoAttivo in Farmacia

Tutti ci sentiamo al sicuro all’interno della nostra abitazione. Eppure gli incidenti domestici costituiscono un rilevante problema di sanità pubblica: nel nostro Paese, ogni anno, circa ottomila persone perdono la vita in seguito ad un incidente domestico (più del doppio rispetto ai decessi per incidente stradale) che rappresenta pertanto la quinta causa di morte prevenibile.

Le conseguenze più gravi in termini di mortalità e di invalidità permanente riguardano i bambini in età prescolare e gli anziani.

In particolare le cadute rappresentano per la popolazione anziana la modalità più frequente di incidente domestico, spesso con conseguenze rilevanti in termini di mortalità, disabilità e costi sociali e sanitari. Secondo i dati ISTAT, il 40-50% degli anziani che vive in casa cade almeno una volta l'anno. Il 70% delle cadute avviene in camera da letto, bagno, cucina, scale, durante le attività quotidiane e nelle prime ore del mattino o della sera. Le donne cadono più frequentemente degli uomini e si fratturano più facilmente. La frequenza delle cadute aumenta progressivamente con l'avanzare dell'età. In Veneto, il 50% circa dei ricoveri conseguenti a un incidente domestico (circa 7.000 l'anno) riguarda un anziano sopra i 75 anni.

La maggior parte di tali eventi, però, è prevedibile ed è evitabile mediante l'adozione di comportamenti adeguati e di modifiche, talora anche piccole, degli ambienti di vita per renderli più sicuri.

Il Piano Regionale della Prevenzione 2014-2018 della Regione del Veneto nell'ambito del Programma di Prevenzione degli Incidenti Domestici, , prevede un percorso di sensibilizzazione degli anziani e dei loro caregiver, denominato “ArgentoAttivo in farmacia”, che coinvolge 19 Aziende Sanitarie e oltre 1200 farmacie del Veneto.

Coinvolta anche la provincia di Treviso con le ULSS 7 e 9 e 155 farmacie sparse su tutto il territorio.

Il progetto si realizza grazie alla collaborazione dell’Ordine dei Farmacisti della provincia di Treviso il cui presidente, Dott.ssa Maria Cama, ha siglato un accordo operativo con l’A.ULSS 18, capofila regionale, e all’impegno dei referenti delle A.ULSS della provincia, Dott.ssa Tiziana Menegon dell’A.ULSS7, e Dott. Giovanni Gallo dell’A.ULSS9.

A partire dal 10 ottobre anche all'interno di 155 farmacie della provincia di Treviso verranno utilizzate shopper appositamente realizzate con messaggi sulla sicurezza domestica rivolti in particolare alle persone anziane; i farmacisti sono inoltre a disposizione per fornire informazioni e suggerimenti sul tema.

Questa esperienza ha dato risultati positivi in termini di fattibilità e di partecipazione negli anni scorsi e viene quindi proposta quest’anno accompagnata da tante iniziative collaterali, tutte con un unico obiettivo: affrontare in modo efficace il delicato tema della sicurezza in casa promuovendo una cultura radicata, che abbia come conseguenza l’adozione di comportamenti e accorgimenti finalizzati a prevenire gli incidenti.

Per informazioni: https://www.facebook.com/aiutosonoincasa/ e www.aiutosonoincasa.com.