Vittorio Capitale della Cultura: che numeri!

È ufficialmente partita giovedì scorso, con la presentazione del dossier di candidatura, l’avventura di Vittorio Veneto capitale italiana della cultura 2018.

Un grande progetto che sta raccogliendo curiosità, interesse, plauso e adesioni in vaste e beneauguranti proporzioni: oltre 110 proposte culturali presentate; oltre 50 associazioni coinvolte; oltre 80 portatori di interesse tra partner privati e istituzioni ed enti pubblici; oltre 4.000 “like” su Facebook in un mese di campagna di promozione della candidatura sui social network; più di 3.000 visualizzazioni per il video promozionale diffuso in rete.

In particolare, attorno al progetto di Capitale della cultura, si sta costruendo una imponente rete di eventi anche extracomunali, attratti dalla visibilità che tale titolo garantisce a livello non solo nazionale: in queste prime settimane hanno già manifestato la loro intenzione di aderire al progetto con eventi ad hoc Fondazione Pordenonelegge, Fondazione centro studi Tiziano di Pieve di Cadore, Treviso Comic Book festival, Fondazione mostra internazionale dell'illustrazione per l'infanzia di Sarmede (attraverso la realizzazione di un libro per ragazzi su Lorenzo Da Ponte e di una guida turistica illustrata per bambini), Lago Film Fest di Revine Lago (con la produzione di cortometraggi su Lorenzo Da Ponte).

Il corposo dossier presentato contiene la proposta culturale costruita – ed ovviamente ancora implementabile con ulteriori contributi - grazie alla collaborazione dei citati partner, enti e associazioni, con l’obiettivo comune di far risaltare il patrimonio culturale e umano della città e del territorio, puntando sul 2018 non solo come anno della commemorazione storica del Centenario della conclusione della Grande Guerra, ma soprattutto come occasione di rilancio culturale e di apertura della città a giovani, famiglie e pubblico straniero. In questa direzione si pone la strategia per la candidatura, accompagnata dallo slogan “Vittorio Veneto Alza il Volume” a cui sottendono più tematiche: dallo sviluppo economico all’integrazione sociale, dalla valorizzazione culturale alla fruizione turistica, con una nota narrativa importante: la figura di Lorenzo Da Ponte come cicerone d’eccezione ad accompagnare il visitatore nella sua scoperta della città.

Una prima selezione tra le candidature sarà resa nota il prossimo autunno: nel frattempo Amministrazione Comunale e partner vari porteranno avanti con convinzione i percorsi avviati per rendere Vittorio Veneto punto di riferimento culturale per l’intera area.