Il Comune ha vinto il bando nazionale Tre giovani in Servizio Civile al museo della Battaglia

Quando nell’autunno scorso il Comune di Vittorio Veneto ha deciso di presentare per la prima volta un progetto in risposta al bando di Servizio Civile Nazionale, era consapevole che ciò avrebbe richiesto un impegno più consistente rispetto a quello del Servizio Civile Regionale, in fase di progettazione e gestione.

Ma lo ha fatto convintamente, e i fatti hanno dato ragione: l’apposito ufficio che fa capo direttamente alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ha ritenuto meritevole Vittorio Veneto, che avrà quindi presto a disposizione tre giovani volontari da impiegare nell’ambito del progetto “Vittorio Veneto nel Centenario della Grande Guerra: polo museale da conoscere e valorizzare” presso il Museo della Battaglia.

“Siamo molto soddisfatti – commenta l’assessore alle politiche giovanili Barbara De Nardi - e anche un po’ orgogliosi: il nostro progetto infatti si è piazzato al dodicesimo posto nella graduatoria regionale, precedendo enti del calibro dell’Università di Padova o di Ca’ Foscari di Venezia, e Comuni come Verona e Vicenza. Evidentemente il nostro progetto aveva dei meriti! Rientrare tra i vincitori del bando nazionale è più difficile rispetto a quello regionale, ma ha un indubbio vantaggio: che il finanziamento è intero, e non il 50% come per il bando regionale. Quindi a Vittorio Veneto questi tre ragazzi costeranno zero euro”.

Tre gli obiettivi su cui si impegneranno i tre giovani nello svolgimento del proprio servizio:  far conoscere e tutelare il patrimonio custodito nel polo museale vittoriese della Grande guerra; promuovere il polo museale vittoriese della Grande guerra e gli eventi culturali connessi al tema del Centenario; migliorare l’accoglienza del Polo Museale vittoriese della Grande Guerra.

“Con il Centenario della conclusione della Grande Guerra – commenta il sindaco Roberto Tonon – la nostra città e il Museo in particolare saranno sempre più sotto i riflettori a livello anche internazionale. E’ quindi molto importante ottimizzare le nostre risorse museali, anche attraverso una loro implementazione telematica e una massima promozione e divulgazione anche multimediale attraverso i nuovi strumenti di comunicazione. E questi tre giovani ci daranno una grossa mano”.

Il progetto è stato realizzato in partnership tra Comune di Vittorio Veneto, Fondazione Minucci De Carlo e Radio Veneto Uno.

Come partecipare

Gli interessati (di età tra 18 e 28 anni) dovranno presentare domanda di partecipazione all’ufficio protocollo del Comune di Vittorio Veneto entro le ore 14.00 del 30 giugno 2016. Il volontario riceve un’indennità mensile di 433,80 euro per un impegno settimanale di 30 ore per 12 mesi. Alla conclusione del servizio è rilasciato un attestato utile al riconoscimento di crediti universitari e valido per la partecipazione a concorsi pubblici e per fini pensionistici.

Per maggiori informazioni sui contenuti del servizio, ma anche sulle modalità per presentare la domanda, rivolgersi al Centro Giovani Criciuma - Progetto Giovani Vittorio Veneto Tel. 0438-59910 e-mail: info@centrogiovanicriciuma.it.

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