75 casi in un anno al Centro AntiViolenza: "purtroppo" è un servizio che funziona

"Settantacinque casi in un anno! È la dimostrazione che il Centro Antiviolenza di Vittorio Veneto, prima realtà provinciale interamente gestita con risorse comunali, era un servizio necessario. Oserei dire, purtroppo!". Barbara De Nardi, assessore al sociale del Comune di Vittorio Veneto, introduce così i numeri del bilancio del primo anno di attività dello sportello, avviato appunto nel giugno 2015.

Le 75 donne (ma c’è anche un uomo) che si sono rivolte al Cav sono distribuite tra tutte le età, con una prevalenza nella fascia tra i 36 e 55 anni (41 casi); 21 i casi tra 18 e 35 anni; 12 oltre i 56 anni; e c’è anche una minorenne. 19 sono cittadine vittoriesi, 56 da altri Comuni. 6 donne vengono da altre Ulss. 45 donne sono di cittadinanza italiana, 30 straniere. Infine le denunce al momento del contatto con l’utente: 16 casi sui 75 affrontati.

“Il vero problema che il Cav cerca di aiutare a risolvere – commenta il sindaco Roberto Tonon – è che spesso le donne non si rendono conto della situazione in cui versano, prima di arrivare alla violenza, fisica e non solo. E spesso anche dopo cercano di nascondere, di non passare alla denuncia, necessaria per intervenire in tutela della donna e magari anche dei figli”.

“Spesso per comprensibili timidezza, riservatezza, vergogna o paura – conclude l’assessore De Nardi – le donne non riescono a rivolgersi alle Forze dell’Ordine. Avvicinandosi al nostro Centro le donne riescono a vincere un po’ la ritrosia, poi la rete di collaborazioni avviate (Consultori, Servizi Sociali, Pronto Soccorso) le accompagna nella ricerca di una soluzione ai problemi”.

Nel corso dell’anno trascorso, il Cav si è impegnato in attività formativa, attività promozionale e attività ordinaria / istituzionale.

Attività formativa. Incontri del Cav per le assistenti sociali dei 28 Comuni, operatori del Cav e del Consultorio; incontri dell’Ulss 7 per gli operatori del Cav, dei Consultori e dei Pronto Soccorso; partecipazione a convegno nazionale sulla violenza contro le donne.

Attività promozionale. Momenti informativi al Judo Vittorio Veneto, al Comune di Mareno per la cittadinanza, al liceo Flaminio (alle classi quarte “sull’identità di genere”), un ciclo di incontri sul tema delle donne in luoghi rappresentativi della città; campagna promozionale Latteria Soligo e Fondazione di Comunità; interventi vari dell’assessore per la promozione del Cav.

Attività continuative (oltre al lavoro con l’utenza). Partecipazione al tavolo Interistituzionale per la violenza e lo stalking; stesura di un protocollo di collaborazione con i Consultori; dialogo con le Assistenti Sociali e con gli operatori del Pronto Soccorso per trovare una metodologia di collaborazione; partecipazione a bando europeo.

Oggi questi numeri sono stati presentati in municipio di Vittorio Veneto, alla presenza del Prefetto di Treviso Laura Lega, del Sindaco di Vittorio Veneto Roberto Tonon, dell'assessore al sociale Barbara De Nardi, del presidente della Conferenza dei Sindaci dell'Ulss 7 Floriano Zambon, della coordinatrice del tavolo interistituzionale “Violenza domestica e stalking” dell'Ulss7 Mariarosa Barazza.

Il Centro Antiviolenza, presso lo Sportello donna, è aperto in piazza del Popolo 15 il lunedì e mercoledì dalle 9 alle 12, il martedì dalle 16 alle 18, il giovedì dalle 17 alle 19, il venerdì dalle 9.30 alle 12.30. Tel. 0438/569450-51.