La città di Vittorio Veneto omaggia Brandolino Brandolino d'Adda, parlamentare vittoriese, unico deputato italiano caduto nella Grande Guerra

Un solo parlamentare italiano morì durante la Prima Guerra Mondiale: era il deputato di Vittorio Veneto, Brandolino Brandolini d'Adda.

Nel centenario della sua scomparsa, avvenuta il 28 giugno 1916, la città di Vittorio Veneto ha voluto rendergli omaggio.

Il sindaco Roberto Tonon, l'assessore Barbara De Nardi, il presidente del Consiglio Comunale Silvano Tocchet, accompagnati dal gen. Lorenzo Cadeddu, scrittore e ricercatore di storia militare, presidente del Centro Studi Storico Militari sulla Grande Guerra “Piero Pieri” di Vittorio Veneto, e da alcuni rappresentanti delle associazioni d'arma, si sono recati domenica scorsa sulla sua tomba, nella cappella di San Martino di Castelbrando a Cison, a depositare una corona di fiori.

In apertura di Consiglio Comunale, ieri sera, il generale Cadeddu ne ha brevemente tracciato la figura. Nato a Cordignano nel 1878, apparteneva alla famiglia nobile dei Brandolini, figlio del senatore Annibale e fratello del deputato Girolamo. Partito come volontario autista allo scoppio della Guerra, si fece quindi trasferire in fanteria, optando successivamente per ruoli e missioni sempre più pericolose con grande coraggio, che gli valsero la medaglia d'argento al valor militare. Gravemente ferito presso il ponte Schiri, ad Arsiero nel vicentino il 26 giugno 1916, morì due giorni dopo nell'ospedale di Schio.

"A nome della città - commenta il sindaco Roberto Tonon - abbiamo voluto rendere omaggio a questa grande figura di politico, l'unico parlamentare a cadere durante la Grande Guerra che lega il suo nome a Vittorio Veneto. Simbolicamente con questo gesto abbiamo voluto ricordare tutti i caduti del conflitto, grazie al coraggio dei quali abbiamo conquistato la libertà di cui oggi godiamo".