Villa e Parco Papadopoli e la Polis_teca: idea bellezza@governo.it

"Il ricco patrimonio storico, architettonico e culturale di Vittorio Veneto e del suo territorio devono essere elemento di partenza per la costruzione di una rete del sapere, della Cultura e della sua condivisione, anche attraverso il confronto tra le diverse realtà sociali e l’utilizzo di tecnologie avanzate".

È nata da questa consapevolezza l'idea della Giunta vittoriese di aderire a bellezza@governo.it, il progetto del Governo Renzi che mette a disposizione 150 milioni di euro per recuperare i luoghi culturali dimenticati.
Fino al 31 maggio si può segnalare un luogo pubblico da recuperare, ristrutturare o reinventare per il bene della collettività o un progetto culturale da finanziare. Una commissione ad hoc stabilirà a quali progetti assegnare le risorse. Il relativo decreto di stanziamento sarà emanato il 10 agosto 2016.

"L’articolazione del sapere e del conoscere - scrive il sindaco Roberto Tonon al presidente del Consiglio Renzi nella sua lettera accompagnatoria del materiale inviato - ha bisogno anche di luoghi e spazi adeguati alle nuove esigenze, soprattutto quelle delle nuove generazioni native digitali.
Ecco quindi l’idea di valorizzare il complesso monumentale della villa Costantini Morosini Papadopoli con il relativo Parco storico progettato nell’Ottocento dall’architetto Antonio Caregaro Negrin e nel contempo creare uno spazio culturale innovativo di incontro, studio e start-up, soprattutto rivolto ai giovani, in una scuola dismessa del centro città, in prossimità del campus scolastico".
"Tutti questi sono immobili di proprietà comunale - specifica Tonon -; il complesso della Villa e parco Papadopoli è stato dichiarato bene di interesse culturale e si è classificato al nono posto nel 2010 tra i “Luoghi del cuore” segnalati in Italia dal FAI. Si tratta quindi di un progetto generale di crescita e sviluppo di Vittorio Veneto dove l’elemento culturale è il perno fondamentale che può anche assumere un valore economico e sociale".