Omaggio a Taffarel, regista vittoriese

Nel quarto anniversario della scomparsa, Vittorio Veneto rende omaggio a Giuseppe Taffarel, regista, attore e sceneggiatore. Lo fa proprio nel giorno della morte, il 9 aprile, con un appuntamento culturale presso il Museo del Cenedese. Lo speciale ricordo è affidato a due videomakers: Giovanni Carraro che presenterà il suo documento biografico dal titolo “Il regista delle Prealpi”, della durata di 15 minuti e Sergio Rosolen con il suo cortometraggio “Tracce”, di 26 minuti.

Giuseppe Taffarel è stato un prolifico documentarista italiano di stile noerealista. Alcuni suoi film sono oggi restaurati e conservati nelle cineteche, altri risultano irrecuperabili. L’autore ha concentrato la sua attività soprattutto nei decenni Sessanta e Settanta e, a seconda delle esigenze produttive, ha realizzato film di diverso genere e su diversi argomenti. La sua opera inizia quando ventenne si trasferisce da Vittorio Veneto a Roma, una prima volta, per frequentare l’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico e artisti come Vittorio Gassman. Durante la guerra è partigiano sulle Prealpi Bellunesi/Trevigiane (nelle zone che da Pian delle Femene e dal monte Visentin giungono sino al Pian del Cansiglio) dove combatte accanto ai compagni come il famoso pittore veneziano Emilio Vedova e allo sceneggiatore cinematografico bellunese Rodolfo Sonego. Insieme a Sonego, Taffarel ritorna a Roma nel 1946. I due compagni iniziano a lavorare per la realizzazione di alcuni documentari prodotti dalla Lux Film.

L’incontro di sabato 9 aprile, a ingresso libero, sarà aperto dal saluto dell’assessore alla Cultura della città di Vittorio Veneto, Antonella Uliana e vedrà intervenire anche il critico cinematografico Orfeo De Nardi.