Contrasto alle Ludopatie

Vittorio Veneto aderisce all'iniziativa della Prefettura per la costituzione di un Tavolo Tecnico Provinciale per combattere la ludopatia.

Si è tenuto martedì pomeriggio scorso, presso la Prefettura di Treviso presente il Prefetto Laura Lega, un incontro sul tema della lotta alle Ludopatie.
Questa convocazione del “Tavolo Tecnico” composto da una serie di qualificati rappresentanti Istituzionali quali: gli esecutivi delle conferenze dei sindaci delle UlSS 7, 8 e 9, l’Associazione Comuni della Marca Trevigiana, la Questura, Guardia di Finanza, Carabinieri, Agenzia delle Dogane, i Direttori dei SERT delle tre ULSS, nonché  funzionari di diversi comuni che si stanno occupando a vario titolo della materia.
Si è trattato di un incontro molto utile per fare il punto sulla situazione. E’ stata fatta una ricognizione sulle iniziative che i comuni hanno già messo in pratica o che stanno allestendo in questo periodo.
Dai vari interventi, è emersa la difficoltà nell’intervenire con nuove normative che si aggiungono al già sovrabbondante ventaglio di leggi, norme e regolamenti dei quali si auspica una drastica semplificazione. Per cui, il coordinamento a livello di Prefettura è stato da tutti ritenuto quanto mai utile al fine di definire dei regolamenti che abbiano una base comune.
Per dare più efficacia al lavoro di regolamentazione che si intende portare avanti su scala provinciale, è stata condivisa l’opportunità e l’utilità di coinvolgere le Associazioni di Categoria interessate da questi provvedimenti. In modo che i provvedimenti siano il risultato di un percorso quanto più possibile condiviso.
Per il comune di Vittorio Veneto era presente l’Assessore Giovanni Napol, che ha relazionato in ordine alla situazione del nostro Comune, confermando l’adesione della Amministrazione al progetto di coordinamento su scala provinciale, auspicando che la definizione del Protocollo d’Intesa si realizzi al più presto. Mettendo così i Comuni, e quindi anche Vittorio Veneto, in grado di procedere con l’approvazione dei propri regolamenti avendo a monte un percorso tecnico-istituzionale condiviso su scala provinciale.