Lotta alla zanzara comune e tigre

Ordinanza n. 93/2016

Per evitare il rischio di un possibile sviluppo di epidemie determinate da virus trasmittibili dalle zanzare comuni e tigre, sono necessarie azioni per la riduzione della presenza di zanzara sul territorio ed eventualmente di disinfestazione.

Di seguito gli obblighi e divieti previsti dall'ordinanza.

OBBLIGHI E DIVIETI GENERALI

  1. E' vietato abbandonare oggetti e contenitori di qualsiasi natura e dimensione ove possa raccogliersi l'acqua piovana, ivi compresi copertoni, bottiglie, sottovasi di piante e simili, anche collocati nei cortili e nei terrazzi e all’interno delle abitazioni;
  2. E' fatto obbligo di:
    1. provvedere ad accurata pulizia e alla chiusura ermetica con teli plastici o con coperchi degli oggetti o contenitori nei quali si possa creare un ristagno d'acqua;
    2. svuotare almeno settimanalmente contenitori di uso comune, come sottovasi di piante, piccoli abbeveratoi per animali domestici, annaffiatoi, ecc., o lavarli e capovolgerli;
    3. coprire eventuali contenitori di acqua inamovibili, quale ad esempio vasche di cemento, bidoni e fusti per l'irrigazione degli orti, con strutture rigide (reti di plastica o reti zanzariere);
    4. introdurre nelle piccole fontane ornamentali di giardino pesci larvivoli (come ad esempio i pesci rossi, gambusia ecc.);
    5. provvedere a ispezionare, pulire e disinfestare periodicamente le caditoie interne ai tombini per la raccolta dell'acqua piovana, presenti in giardini e cortili.
  3. Qualora in giardini ed aree scoperte, nelle quali vi sia presenza di piante ed arbusti, si manifesti un'intensa proliferazione di Aedes Albopictus (zanzara tigre) si dovrà intervenire anche con trattamenti adulticidi sulla vegetazione.
  4. Allo scopo di contrastare la diffusione degli insetti, è altresì utile l'azione preventiva mediante trattamenti antilarvali da effettuarsi in presenza di contenitori d'acqua impossibili da svuotare o manutentare.
  5. All'interno dei cimiteri, i vasi portafiori qualora non utilizzati, devono essere riempiti con sabbia umida; in alternativa l'acqua del vaso deve essere trattata con prodotto larvicida. In caso di utilizzo di fiori finti il vaso dovrà essere comunque riempito di sabbia, se collocato all'aperto. Inoltre tutti i contenitori utilizzati saltuariamente (esempio piccoli innaffiatoi o simili) dovranno essere sistemati in modo da evitare la formazione di raccolte d'acqua in caso di pioggia.
  6. Provvedere nei cortili e nei terreni scoperti dei centri abitati, e nelle aree ad essi confinanti incolte od improduttive, al taglio periodico dell’erba onde impedire l’annidamento di adulti di zanzara.

OBBLIGHI E DIVIETI SPECIALI

  1. Coloro che per fini commerciali o ad altro titolo possiedono o detengono, anche temporaneamente, pneumatici di auto o assimilabili, oltre che attenersi ai comportamenti su riportati dovranno a propria cura;
    1. disporre a piramide i pneumatici con periodo di stoccaggio superiore a 15 giorni dopo averli svuotati da eventuale acqua e ricoprirli con telo impermeabile o con altro idoneo sistema tale da impedire qualsiasi raccolta di acqua piovana;
    2. eliminare i pneumatici fuori uso o comunque non più utilizzabili;
    3. stoccare quelli eliminati, dopo essere stati svuotati da ogni contenuto d'acqua, in locali chiusi, in modo da impedire qualsiasi raccolta d'acqua al loro interno;
    4. provvedere alla disinfestazione, con cadenza quindicinale, dei pneumatici privi di copertura, movimentati in un periodo di tempo tra uno e quindici giorni.
  2. Coloro che gestiscono attività quali la rottamazione delle auto dovranno procedere ad una disinfestazione mensile delle aree interessate da dette attività.
  3. Qualora nel periodo di massimo rischio per l'infestazione da Aedes Albopictus (zanzara tigre), si riscontri all'interno di aree di proprietà privata una presenza dell'insetto, i proprietari o gli esercenti delle attività interessate dovranno provvedere immediatamente all'effettuazione di interventi di disinfestazione, autonomamente o mediante affidamento a ditte specializzate.

OBBLIGHI E DIVIETI PER LE ATTIVITA' PRODUTTIVE E AZIENDE AGRICOLE

  1. Le aziende agricole e zootecniche e chiunque allevi animali o li accudisca anche a scopo zoofilo devono curare lo stato di efficienza di tutti gli impianti e dei depositi idrici utilizzati, compresi quelli sparsi nella campagna.
  2. I Consorzi e gli Enti che gestiscono comprensori e i proprietari degli edifici destinati ad abitazione e ad altri usi devono curare il perfetto stato di efficienza di tutti gli impianti idrici esistenti nei fabbricati e nei locali annessi, allo scopo di evitare raccolte scoperte, anche temporanee, di acqua stagnante e procedere autonomamente con disinfestazioni periodiche dei focolai larvali e degli spazi verdi. Particolare cura dovrà aversi affinché i lavatoi, le fontane dei cortili e delle terrazze, le vasche, i laghetti ornamentali dei giardini e qualsiasi altra raccolta idrica non favoriscano il ristagno dell'acqua.
  3. Il medesimo obbligo è esteso ai responsabili dei cantieri fissi e mobili per quanto riguarda le raccolte idriche temporanee (fosse di sterro, vasconi, ecc.).
  4. Coloro che gestiscono attività florovivaistica dovranno procedere ad una disinfestazione mensile delle aree interessate da dette attività.